Cosa controllare prima dell’acquisto

Cosa controllare prima dell’acquisto

Le cose da controllare prima dell’acquisto di una RX-8 dipendono dal prezzo che andremo eventualmente a pagare per l’auto. I difetti di fabbrica comuni sono vari, ma per la maggior parte facilmente risolvibili con poca spesa. Cosa invece più complessa la salute del motore. Di seguito è stata creata una lista che permette di avere un’idea più chiara di quanto si dovrà spendere per l’acquisto.

Le cose da controllare sono le seguenti, e più elementi troviamo in ordine più il valore dell’auto è giustificato a salire:

  1. Motore
    • Compressione. La salute del motore è importante, e per avere la certezza di un motore in buona salute è obbligatorio effettuare delle prove. L’avvio a motore caldo faticoso (soprattutto se lasciato riposare dai 5 ai 10 minuti dopo l’avvio delle ventole) è un campanello d’allarme che potrebbe indicare una bassa compressione. E’ ottima cosa avviare l’auto e attendere che si caldi per bene e, se possibile, durante il giro di prova effettuare qualche tirata al limitatore al fine di bruciare tutto l’olio in camera (alcuni venditori disonesti inondano il motore di olio o esagerano con il premix) che può falsare la reale compressione del motore. Se l’avvio fatica anche a freddo invece, potrebbe essere un problema del sistema di accensione (cavi, candele e bobine). Oppure semplicemente di un motorino di avviamento originale che gira troppo lentamente (N3H1 1,3 Kw vs N3H1-A o N3Z1 2 Kw vs N3R3 2,2Kw)Ma nessuna di queste prove è affidabile come una prova compressione fatta come si deve. Per la prova compressione vi rimando alla guida relativa.
    • Tracce di bronzine nell’olio. Controllate l’olio sull’astina del livello. Se notate qualcosa brillare (come piccolissime parti dorate o ottonate) siete in presenza di un motore che si sta sbronzinando. Problema di solito presente in motori rifatti soprattutto mischiando pezzi di motori di versi. Lo sbilanciamento tra i pezzi causa vibrazioni all’albero che usura precocemente le bronzine. Motore da buttare. (se togliendo l’astina vi trovate in presenza di una “crema” tipo cappuccino, non preoccupatevi. Probabilmente è causato dall’umidità se l’auto è rimasta tanto tempo al freddo, soprattutto nel periodo invernale)
    • Perdite di olio. Alcune perdite di olio sono abbastanza comuni. Ad esempio un leggero trafilamento dalla coppa dell’olio può essere dovuto all’utilizzo di un olio sintetico troppo “fine”. Perdite dal paraolio frontale (dietro la puleggia grande) invece sono problemi leggermente più complicati da risolvere, ma niente che con un po’ di buona manualità e qualche attrezzo non possano sistemare.
    • Spia motore accesa. La spia motore accesa non deve preoccupare più di tanto. Di uso comune è eliminare il catalizzatore che è risaputo, con il tempo, logorare il motore precocemente. Di conseguenza, normalmente, viene eliminata anche la pompa dell’aria, che immette aria fresca nei collettori di scarico durante il primo minuti di accensione a freddo per evitare shock termici al catalizzatore. Attrezzatevi di un modulo obd (anche da pochi euro) e leggete gli errori per scoprire eventuali altri problemi.
    • Supporti motore rotti. Se fissate la leva del cambio mentre l’auto è accesa al minimo e vi sembra che abbia una eccessiva vibrazione, probabilmente i supporti motore sono rotti. Questo causa anche un leggero ritardo quando accelerate velocemente durante la marcia (difficile da notare se non avete altri termini di paragone). La spesa per i supporti motore si aggira intorno alle 250-350 euro, dipende se scegliete di sostituirli con gli originali o con un modello modificato (ad esempio i megan racing sono riempiti di gomma invece che di olio allungandone la vita ma anche la rigidità). Anche questo lavoro si può fare in casa con pochi attrezzi e buona manualità.
  2. Cambio
    • Il cambio originale della RX-8 è risaputo essere abbastanza delicato, soprattutto il sincronizzatore della 4° marcia. Il cuscinetto dell’albero primario tende a logorarsi abbastanza velocemente, con conseguenti rumori durante la marcia, soprattutto sotto sforzo. Purtroppo non c’è molto da fare. Un rebuild (revisione) del cambio può essere molto costoso, e non sempre ne vale la pena, visto che per la stessa cifra, si può acquistare un cambio del modello R3 (non importata in Italia) usato, che è risaputo essere molto più resistente e di miglior fattura. Ma attenzione, perchè cambiano le rapportature.
  3. Impianto elettrico
    • L’impianto elettrico della RX-8 difficilmente ha problemi. L’unico che mi viene da segnalare è la spia dell’airbag. Di solito dovuta semplicemente ad uno spinotto (di colore giallo) sotto il sedile guidatore che, se spostato completamente avanti o indietro, crea qualche falso contatto. Niente di preoccupante. Basta muovere il connettore e provare a reinserirlo per bene. L’errore con il prossimo avvio dovrebbe sparire.
    • E’ capitato anche di non riuscire ad aprire il bagagliaio. Nel 99,9% dei casi è dovuto alla pressione del tastino dentro il vano portaoggetti che ne inibisce l’apertura. In caso contrario il problema è causato da un relè posto vicino al pedale frizione sul lato sinistro.
  4. Acqua nei fari
    • Il problema dell’infiltrazione d’acqua nei fari è un problema comune (soprattutto nel posteriore destro). Per quanto riguarda i fari posteriori si risolve semplicemente facendoli asciugare e cambiando la guarnizione con il modello aggiornato più spesso, con una spesa che si aggira intorno alle 30/40 euro. Per quelli anteriori invece, andrebbero scollati e reincollati, sempre se la parte cromata sia rimasta in buono stato e non si sia ossidata.
  5. Sospensioni posteriori scoppiate
    • Un altro problema comune è il cedimento delle sospensioni posteriori. Se il posteriore vi sembra eccessivamente basso (soprattutto se c’è uno scompenso notevole tra destra e sinistra), probabilmente siete in presenza di una sospensione che ha ceduto. Purtroppo, anche questo è un problema abbastanza comune, a causa di uno stelo leggermente sottodimensionato delle sospensioni originali e, complice soprattutto l’asfalto non proprio perfetto che abbiamo in Italia. Di solito la prima a cedere è la sospensione posteriore sinistra. Ma, considerando l’età dell’auto, difficilmente sarete in presenza di un assetto ancora stock.
  6. Perdita di olio dal cambio
    • Questo è già un problema più raro. Capita alcune volte che ci siano leggeri trafilamenti di olio dal sensore del folle o della retro (gli unici due sensori che potete vedere sul cambio guardandola da sotto. Una riparazione che si può fare con pochi euro.
  7. Interni
    • I problemi interni della RX-8 sono rari. Tra i più comuni sono l’apertura difficoltosa della serratura con il telecomando (che può essere da semplice umidità all’interno della guaina del filo, ad un difetto sul blocco chiusura da sostituire). Il pistoncino di rallentamento del vano portaoggetti tende a rompersi facilmente se il cambio del filtro antipolline è fatto da mani inesperte.
    • L’unico upgrade degli interni che possa far avere influenza sul prezzo è l’installazione di tutti gli interni (sedili, portiere etc..) del modello R3 della Recaro. Questo si tramuta in un notevole risparmio di peso (+ sportività) sacrificando alcuni elementi come il movimento elettrico e il riscaldamento dei sedili (- confort)
  8. Carrozzeria
    • La carrozzeria è uno di quei punti che non ha difetti naturali. Quindi affidatevi semplicemente al vostro occhio per notare difetti di allineamento pannelli per capire se è mai stata incidentata o meno. E accessori come alettoni, paraurti modificati etc sono solo a gusto dell’acquirente.Logicamente un kit Mazdaspeed originale potrebbe avere un notevole impatto sul prezzo finale.
  9. Accessori aftermarket
    • Più che accessori aftermarket si dovrebbe parlare di migliorie. L’unico accessorio vero che mi viene in mente è la sostituzione della radio. Cosa abbastanza complicata sulla Rx-8 in quanto la scheda elettronica della radio contiene anche la parte di gestione del climatizzatore. Per sostituirla è infatti necessario installare un modulo aggiuntivo (l’unico rimasto in produzione è il MetraKit dal costo poco oltre le 100 euro, che però difetta leggermente di reattività nel cambio di velocità e temperatura usando le rotelle. Questo perchè, essendo un prodotto americano è stato progettato per quel mercato che non ha il clima automatico ma manuale con selettore velocità 1-2-3-4, e poi adattato alla bene meglio per il mercato europeo). Oppure la semplice installazione di un vivavoce tipo Parrot.
    • Gli altri upgrade dipendono dall’uso dell’auto che se ne farà (stradale, pista…) e vanno da scarico, aspirazione, barre di irrigidimento varie, cerchi alleggeriti, etc..

Spero di esservi stato di aiuto, e per qualsiasi altra informazione o chiarimento potete postare qui sotto o scrivere via mail.

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