Bobine – Sostituzione

Bobine – Sostituzione

Sostituzione delle Bobine

Nozioni preliminari

La sostituzione delle bobine è una parte molto importante della manutenzione della Mazda Rx-8.

La vita delle bobine originali è relativamente breve, se confrontata con quelle delle auto comuni. O, per essere più precisi, il motore rotativo risente in maniera maggiore, del normale decadimento prestazionale della bobina stessa durante il suo ciclo vitale.

Una bobina usurata può comportare:

  • Problemi di avvio sia a caldo che a freddo (a caldo maggiormente per l’aumentare della temperatura stessa della bobina)
  • Incrostazioni sulle candele
  • Incrostazioni di olio incombusto all’interno del motore, con conseguente perdita di compressione

Se notate uno dei sintomi sopracitati, potrebbe essere necessario sostituire le bobine.

Modelli

Codice Bobina Originale (attenzione agli acquisti su ebay o da venditori poco affidabili, ultimamente il mercato si è riempito di copie cinesi ben fatte):

N3H1-18-100C

Modelli alternativi:

D585 alias LS1

Le D585 è un modello di bobina alternativo molto in voga ultimamente. Ma è bene fare alcune considerazioni prima. E’ infatti vero che (se originali e non copie cinesi di cui ne è pieno il mondo) hanno una durata notevolmente superiore delle bobine originali. Ma hanno diversi contro, tra cui:

  • Essendo di forma diversa necessitano di uno staffaggio creato su misura.
  • Hanno attacchi diversi, ed è quindi necessario un cablaggio di adattamento con massa aggiuntiva da collegare.
  • Avendo attacchi diversi anche su lato cavo, ha bisogno di cavi compatibili
  • Hanno un tempo di ricarica variabile da 3.5 a 5ms, a differenza delle stock da 3ms. Senza adeguata mappatura verranno utilizzate in maniera non corretta, e potrebbero quindi causare una scintilla non adeguata.

Okada Project Plasma Direct

Le Okada sono bobine un po’ più particolari. Ovvero sono bobine originali (quindi si montano senza nessun adattamento) modificate per creare una scintilla più potente e provviste di un dissipatore aggiuntivo per il raffreddamento. Fino ad ora non si sono state controindicazioni sull’utilizzo di queste bobine, e sembra che la durata nel tempo sia maggiore delle originali. Unica pecca fino ad ora riscontrata è il prezzo elevato.

AEM

Specifications*:

  • Output (no load): 40kV minimum
  • Output (50pF load): 40kV +/- 10%
  • Output Energy: 103 mJ +/- 7%
  • Peak Secondary Current: 102 mA +/- 10%
  • Arc Duration: 2.9mS +/- 10%
  • Turns Ratio 71:1
  • Maximum Current: 19 Amps
  • Maximum Battery Voltage: 17 Volts
  • Base Dwell: 3.0 mS
  • Max Continuous Dwell: 9 mS but don’t exceed 40% duty cycle
  • Max Intermittent Dwell: 80% duty cycle, 5 seconds maximum
  • Mating Connector: Packard/Delphi 12162825 “Pull to Seat”
  • Mating Contacts: Packard/Delphi 12124075 “Pull to Seat”
  • High Tension Wire Terminal: HEI “spark plug top” Style

Le AEM sono ottime bobine alternative. Fino ad ora, secondo chi le ha provate, non ci sono stati problemi di alcun genere e le specifiche tecniche sono ottime. Anche questo tipo di bobine, essendo un modello differente, ha bisogno di staffe, cavi e cablaggio di adattamento.

MSD

Specifications*:

  • Coil Wire Attachment:Female/Socket
  • Coil Style:Coil pack
  • Primary Resistance:0.480 ohms
  • Coil Internal Construction:Epoxy
  • Coil Color:Red
  • Maximum Voltage:40,000 V
  • Turns Ratio:58:1
  • Secondary Resistance:2.2K ohms
  • Inductance:1.9 mH
  • Peak Current:124 mA
  • Spark Duration:833 uS
  • Mounting Bracket Included:No
  • Coil Wire Included:No
  • Ballast Resistor Included:No
  • Coil Shape:Square
  • Quantity:Sold individually.

MSD, è una dei leader nel campo dei sistemi di accensione (la maggior parte dei cavi di altri kit è MSD). Questo è un ottimo kit alternativo, basato sulla popolarissima MSD 82878. Pochi feedback di risposta ma tutti positivi. Anche qui necessari cavi, cablaggio e staffe.

RRP – Ryan Rotary Performance

Specifications*:

  • 14V and a dwell of 3.5ms the coil will discharge over 2.4ms with 96mj of energy. (+/- 10%)
  • Dwell 3 – 4ms @ 14v
  • Output Range 40 – 60KV
  • Rated at 13.5V
  • Operating voltage 6-16.5V

Queste bobine, di recente uscita, sembrano un’ottima alternativa. Specifiche promettenti, ottimo prezzo, garantite a vita (ma sui dettagli non ci sono informazioni ). Completamente compatibili con attacchi e cavi originali. Feedback ancora da verificare.

*Le specifiche sono valori riportati da produttori/venditori

Installazione

Per l’installazione delle bobine con attacchi non OEM, vi riportiamo alle relative guide dei produttori.

Tempo Necessario

Difficoltà

Attrezzi necessari:

  • Chiave a snodo o cricchetto con bussola 10mm
  • Pennarello o nastro adesivo di carta e penna

Procedura

  1. Scollegare la batteria (per la guida cliccare sul link)
  2. Rimozione scatola filtro aria (per la guida cliccare sul link)
  3. Una volta rimosso l’airbox e relativo tubo vi troverete in questa situazione (N.B. i cavi presenti nelle fotografie non sono gli OEM, pertanto se il vostro impianto di accensione è completamente originale i vostri cavi saranno di colore nero e NON rosso).
  4. Come vedete dalle foto i cavi che monta questa vettura sono già segnati con le sigle delle candele che servono (L1-T1-L2-T2) in ordine dal fronte della vettura verso l’abitacolo. Se la vostra auto ha cavi originali o non marchiati si consiglia di contrassegnarli utilizzando il pennarello o il nastro adesivo con i numeri 1-2-3-4 (oppure con L1-T1-L2-T2).
  5. Prima della rimozione della bobina procediamo alla rimozione del cavo candela, probabilmente sarà necessario effettuare una leggera rotazione in entrambi i sensi (orario ed anti orario) per permettere alla gomma di “scollarsi” dalla bobina e successivamente tirare la pipetta del cavo verso l’alto (è semplicemente a pressione).Rimossi tutti e 4 i cavi candela partiamo con lo svitare la prima bobina.
  6. Le bobine sono fissate alla staffa di supporto tramite dei semplici dadi da 10mm. Utilizzando la chiave, svitate tutti e 4 i dadi che fissano le bobine. Una volta rimossi i dadi di fissaggio è possibile sollevare la bobina dalla staffa che ora risulta semplicemente appoggiata.
  7. Avendo ora la bobina libera è possibile rimuovere con facilità il connettore elettrico di colore grigio. Sarà necessario effettuare una piccola pressione sulla linguetta di sgancio e successivamente tirare. Una volta rimossa la bobina procedere nel medesimo modo allo smontaggio delle altre 3 bobine.
  8. Se avete effettuato tutto correttamente la situazione che vi troverete sarà la seguente. Non vi preoccupate se non trovate i dischetti di teflon sulla staffa, in quanto la staffa originale non le ha (si tratta di una modifica per tenere sollevate le bobine in modo da agevolare il passaggio dell’aria e conseguente raffreddamento delle stesse). Il cablaggio elettrico con i relativi 4 connettori dovrebbe restare in ordine in quanto vincolati dalla lunghezza dei cavi. Ma per sicurezza si consiglia di numerare anche i connettori in maniera da essere sicuri di non invertire i collegamenti.
  9. Per il montaggio delle bobine procedere esattamente nel verso opposto, partendo dalla bobina 4 (T2). Prendete una nuova bobina (indifferente quale in quanto sono tutte uguali). Per prima cosa collegarla al connettore grigio corretto.
  10. Successivamente posizionate la bobina sulla staffa e fissatela con il dado. La posizione dovrebbe essere vincolata dalla presenza di alcuni fermi sulla staffa evitando che durante il serraggio la bobina possa ruotare.
  11. Procedere con il collegamento del cavo bobina che avrete contrassegnato con 4 (T2), appoggiate lo stesso sulla bobina ed effettuando una leggera pressione in cima al cavo fate entrare lo stesso fino a fine corsa.
  12. Procedete nel medesimo modo al rimontaggio delle bobine 3-2-1. Ricordate l’ordine per il collegamento dei cavi bobina e relativo connettore. In questo caso l’ordine del rimontaggio partendo dall’abitacolo sarà 4-3-2-1 (T2-L2-T1-L1)
  13. Controllare che il tutto sia bloccato e cablato in maniera stabile e rimontate l’airbox.
  14. Mettete in moto e lasciate al minimo per qualche minuto. Controllate che il regime di giri sia stabile. Se il minimo è instabile o avvertite borbottii strani dallo scarico, probabilmente avete sbagliato qualche collegamento. Spegnete subito il veicolo e ricontrollate i cablaggi.
  15. Nel caso aveste perso o cancellato i segni fatti, di seguito trovate i collegamenti dei cavi e lo schema elettrico dei connettori con relativi colori del cablaggio

L/F sta per Leading Front (candela posizionata in basso nel rotore anteriore)

T/F sta per Trailing Front (candela posizionata in alto nel rotore anteriore)

L/R sta per Leading Rear (candela posizionata in basso nel rotore posteriore)

T/R sta per Trailing Rear (candela posizionata in alto nel rotore posteriore)

Come potete vedere i cavi B/W (nero con riga bianca) e B (nero) sono comuni a tutti i cavi. L’unico che varia è il segnale:

Leading Front –> G (verde)

Trailing Front –> W (bianco)

Leading Rear –> Y/G (giallo con riga verde)

Trailing Rear –> L/O (blue con riga arancione)

 

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